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Presentazione


Il Liceo Classico Statale “Umberto I”, intitolato al Principe di Piemonte nel 1864, fu istituito con Regio decreto il 9 maggio 1862 e ubicato nell’ex convento di S. Agostino Maggiore. Nel 1867 fu trasferito al Vico S. Maria Apparente. Distrutto dai bombardamenti aerei del 1943, l’Amministrazione Comunale di Napoli, nel 1948, assegnò all’Istituto un nuovo edificio, adattando a sede del Liceo l’ex Caserma di Cavalleria di San Pasquale a Chiaia. Già allora si contavano ben cinquantasei classi per millecinquecento alunni.  Dai registri si rilevano nomi di docenti quali Michele Kerbaker, Cecilia Dentice D’Accadia, Nicola Abbagnano, Giovanni La Magna, Vera Lombardi, e tra gli alunni che si sono distinti negli studi e nella vita si leggono i nomi di Giuseppe Patroni Griffi, Francesco Rosi, Raffaele La Capria, Antonio Ghirelli, Erri De Luca, Mario Martone, Maurizio Barendson, Giorgio Napolitano, Andrea Ballabio, Vincenzo Salemme, Francesco de Angelis – solo per citarne alcuni.

L'istituto ha sempre conservato quest'unica sede storica e ha mantenuto sin dalle sue origini come unico indirizzo quello classico. Essendo ubicato nel quartiere Chiaia-Posillipo, raccoglie una platea scolastica proveniente da contesti socio-economici della medio-alta borghesia partenopea. Pochi sono gli studenti provenienti da famiglie svantaggiate e, lì dove presenti, risultano comunque ben integrati nei gruppi-classe. L'utenza scolastica si fa portavoce di esigenze formative e bisogni educativi elevati, per rispondere ai quali i docenti sono costantemente impegnati in attività di formazione e aggiornamento didattico e culturale continui.

L'Istituto, insistendo su un'area centrale della città, è oggetto di attenzione da parte di validi interlocutori presenti sul territorio: associazioni del terzo settore, consultori-ASL, enti locali, associazioni religiose, teatri, cinema, Conservatorio. Tali interlocutori offrono supporto anche per attività di orientamento e riorientamento; il rapporto con le Università è ben consolidato e si concretizza soprattutto nella realizzazione dei percorsi di orientamento. Centri di ricerca locali sono in partenariato con l'Istituto per la realizzazione di progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Anche il tessuto dell'associazionismo culturale privato si interfaccia significativamente con la scuola.

Gli alunni vengono coinvolti ogni anno in progetti che ampliano significativamente l'offerta formativa: dal laboratorio teatrale alla partecipazione a gare, certamina, campionati di area umanistica e scientifica per la valorizzazione delle eccellenze; lo Sportello Help aiuta gli studenti che ne fanno richiesta con interventi didattici individualizzati e mirati al recupero di specifiche lacune formative, i corsi di potenziamento di italiano, matematica, latino e greco intendono consolidare le conoscenze e competenze degli alunni del primo biennio.

Il Liceo "Umberto I" da diciassette anni promuove un Certamen Nazionale di greco intitolato a Maria Mocci Cosenza, ex docente della nostra scuola. Dall'anno scolastico 2024-2025 il Premio Maria Mocci Cosenza si è arricchito di una sezione rivolta anche agli adulti, che desiderino mettersi in gioco e sfidarsi nella traduzione di un brano in greco o latino, a scelta.

 

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